STORIA

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L’antica vasca in pietra del “Vagno” e il Mulino di Capocastello

Quello di Castellarte Festival Internazionale di Artisti IN Strada è il percorso di un gruppo di amici, ispirato dall’amore per il territorio e dai valori sociali della condivisione e dell’impegno come strumento di crescita di una comunità.

L’impegno sociale dell’Associazione Castellarte, in oltre vent’anni, ha unito le generazioni e le famiglie di Mercogliano, ha ridato smalto a un luogo bellissimo e dimenticato, il borgo medievale di Capocastello, che, oggi, è stato in buona parte riqualificato.

Dal dal 1993 ad oggi, nell’ultimo weekend di luglio, Capocastello si trasforma in un grande “palcoscenico diffuso”, che accoglie a braccia aperte le esibizioni di artisti internazionali e un pubblico che, ormai da anni, si attesta sulle 60.000 presenze per edizione.

Il metodo di lavoro dell’Associazione Castellarte è sempre lo stesso, basato sull’ascolto e sul contributo di tutti, sulla scelta di essere economicamente autosufficienti e indipendenti dai finanziamenti pubblici e dell’originalità e qualità delle proposte artistiche.

Nel tempo si sono consolidati i rapporti di amicizia e collaborazione con le più grandi manifestazioni italiane di arte di strada, dall’ammiraglia italiana il Ferrara Buskers al Festival Artisti in Piazza di Pennabilli (Rn), al Festival Mercantia di Certaldo (Fi), anche grazie alla partecipazione con le suddette manifestazioni alla giuria del premio “Cantieri di strada” organizzato dalla FNAS – Federazione Nazionale degli Artisti di Strada, per individuare ogni anno gli spettacoli più interessanti.

Con Castellarte Festival Internazionale di Artisti IN Strada abbiamo voluto creare uno spazio di creatività, da cui guardare con un’ottica diversa la realtà e sfruttare questo scarto rispetto al consueto per stimolarci e stimolare all’impegno per migliorare il territorio e le nostre vite. Il nostro pubblico, cresciuto esponenzialmente negli anni ma anche profondamente fidelizzato, ci ha manifestato il suo crescente gradimento.

Oggi possiamo dire con orgoglio che il nostro è un pubblico esperto di arte di strada e che gli abitanti di Capocastello sanno “adottare” e accogliere gli artisti così bene da far sì che loro, tornando magari dopo anni, ci chiedano di usare come camerini le case dove hanno già apprezzato la proverbiale ospitalità irpina.

Il pubblico è stata la cartina di tornasole della bontà delle nostre scelte e la fonte preziosa di suggerimenti, complimenti e critiche che abbiamo tenuto sempre in grande considerazione, il tema scelto ogni anno è stato anche un modo di parlare di loro, raccordando la nostra realtà quotidiana con il mondo colorato e girovago degli artisti in cartellone.

 

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