IL TEMA: AVANTI POP

locPer il tema della XXIV edizione del Festival Castellarte che si svolgerà dal 28 al 30 luglio 2017, abbiamo preso spunto da un movimento culturale (letterario, filosofico, musicale e artistico) sorto nella seconda metà degli anni ’90, che si propone di associare l’attenzione della Pop Art verso i beni di consumo e i mass media allo spirito sovversivo e alle radicali innovazioni formali dell’avanguardia.

Il termine Avant Pop, apparso per la prima volta in un disco del jazzista free Lester Bowie del 1984, vuole indicare appunto un linguaggio artistico nello stesso tempo popolare e sofisticato, innovativo e futuribile, consapevole della tradizione e proteso verso nuove possibilità. L’Avant-Pop è un’avanguardia nutrita di cultura popolare e internet; esaspera situazioni postmoderne, l’ibridazione e la contaminazione sono la sua estetica.

Questa è la formula scelta dalla XXIV edizione del Festival Castellarte adottando il tema “Avanti pop”, siamo partiti dal presupposto che in una società in crisi la necessità di raccontare diventa urgenza.

Raccontare significa ritrovare un legame profondo col contesto, una relazione partecipe, piuttosto che fredda e distaccata. Allora trovare la formula dell’immediatezza comunicativa è stata per noi naturale, legata alla nostra stessa missione che da tempo portiamo avanti con i nostri progetti, “cultura a portata di mano”, nella formula di sempre, dove l’arte è portata in scena ad un palmo dal pubblico.

 

Ecco la descrizione del concept del manifesto spiegato da Mario Marciano e Gerardo Aramino di Grafistudio Associati, la storica agenzia di pubblicità che segue Castellarte da moltissimi anni… 

”Avanti pop“ Festival Internazionale Artisti in Strada 28/29/30 luglio 2017 La comunicazione della ventiquattresima edizione

La strada è popolare, l’arte di strada è popolare, l’orgoglio del cappello per terra è popolare. L’arte di strada si nutre del pericolo, della scommessa, del coinvolgimento, del rischio, dell’attesa del sospirato applauso finale. Cosa c’è di più popolare di questo e di Castellarte? L’arte popolare, che per natura traferisce e interpreta la realtà, trova nelle atmosfere di Castellarte il suo transfert preferito.

Il progetto dell’identità visiva che da origine alla comunicazione di questa edizione attinge ai codici formali e cromatici della Pop Art figlia del secolo breve, la corrente artistca che fa della contemporaneità il suo tema portante. L’interprete più illustre fu lo statunitense Andy Warhol, un artista poledrico che amava ritrarre i personaggi del suo tempo con la tecnica della solarizzazione, memorabile quello di Marilyn Monroe.

Con lo stesso registro stilistico, attraverso questa evidente citazione, abbiamo voluto dare il doveroso tributo ad un artefice storico di Castellarte. Antonio Ippolito, la cui immagine opportunamente trattata, è protagonista del manifesto di quest’anno.

Antonio, che da qualche anno ci ha apparentemente lasciato, fu artefice della prima ora di questa rassegna, il suo silente e prezioso contribuito alla definzione ed alla nascita del Festival e della sua cultura, è cosa tangibile e viva. Basta parlare con uno qualsiasi dell’Associazione Castellarte, anche il più giovane, per percepire la forza e lo spirito che lo spingeva.

Il contributo di Antonio, fu fisico, organizzativo, strategico, un esempio per tutti, per quelli che lo hanno accompagnato ed per quelli che ne hanno raccolto il testimone. Antonio era sfuggente alle foto ed ai video, citarlo sui cartelloni non vuole essere una forzatura alla sua natura schiva ma un tributo alla sua eredità.

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2 Comments

  1. Trackback: La Catalogna vieta il circo con animali, l’Italia lo promuove | AnarcoSocial

    • russoniello 23 July 2015
      Rispondi

      Grazie ragazzi per la menzione del nostro festival come realtà virtuosa! Vi aspettiamo a Castellarte!

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