Castellarte incontra Il Borgo dei Filosofi

Castellarte per questa XXIV edizione inizia una collaborazione con “Il Borgo dei Filosofi”, rassegna di convegni ed incontri filosofici ideata, nel 2005, dal dott.Nicola Di Iorio e dal prof. Angelo Antonio Di Gregorio con la consulenza scientifica di Francesco Saverio Festa, docente di Storia della Filosofia Politica presso l’Università di Salerno.

Dall’incontro con gli organizzatori del Festival “Borgo dei Filosofi” nasce il progetto di “Filosofia Pop”, da portare nelle strade nelle ore diurne e serali con incontri particolarmente accattivanti con il prof. Emilio Baccarini, dell’Università di Roma Tor Vergata e l’Associazione Koinè nata nella Facoltà di Filosofia dell’Università di Salerno.

Il percorso filosofico “a portata di mano” nasce dall’esigenza di narrare quanto del comportamento umano è dettato da un pensiero filosofico maturato attraverso le esperienze di vita quotidiana.

Programma

venerdì 28 luglio, ore 18.30, Sala degli Arazzi dell’Abbazia di Loreto
Incontro su Carlo Michelstaedter con Daniela Calabrò, docente di Filosofia Teoretica dell’università di Salerno e Valentina Mascia, autrice del libro “Come una cometa”, ed. Le Lettere, Firenze.
In questo volume la giovane avellinese fornisce la sua versione interpretativa del libro “La persuasione e la rettorica” di Michelstaedter.

sabato 29 luglio, ore 20
Emilio Baccarini, “La Filosofia in strada”

domenica 30 luglio, ore 20
Associazione Koinè in “Eutidemo”

Note sui relatori

Daniela Calabrò
Ricercatore confermato in Filosofia Teoretica presso il Dipartimento di Scienze umane, filosofiche e della formazione  dell’Università degli Studi di Salerno. Sue pubblicazioni sono apparse sulle riviste “aut aut”, “Chiasmi International”, “Il Pensiero”. Le sue ricerche vertono sugli esiti fenomenologici della filosofia husserliana in Francia, in particolare con Merleau-Ponty e Sartre. Da alcuni anni lavora intorno ai temi di “soggetto” e “corpo” in Jean-Luc Nancy.

Emilio Baccarini (Lanuvio, 1948)

Laureato in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con uno tesi su Husserl seguita da Guido Calogero. Dopo essere stato incaricato di Antropologia filosofica preso la Facoltà di Filosofia della Pontificia Università Lateranense e docente a contratto di Etica sociale presso la LUMSA, dal 2001 è professore associato di Antropologia filosofica presso l’Università di Roma Tor Vergata, ateneo in cui è stato ricercatore a partire dal 1981. Dal febbraio 1999 dirige la rivista filosofica Dialegesthai.

La sua ricerca si è mossa tra la fenomenologia husserliana e il pensiero ebraico contemporaneo, in particolar modo Emmanuelle Levinas. Negli ultimi tempi ha elaborato un’antropologia della differenza e dell’alterità.

La fenomenologia. Filosofia come vocazione, Studium, Roma 1981.
Levinas. Soggettività e infinito, Studium, Roma 1985.
Il pensiero nomade. Per un’antropologia planetaria, Cittadella, Assisi 1994.
La persona e i suoi volti. Etica e antropologia, Anicia, Roma 1996.
Dire l’uomo dopo Auschwitz, in Il bene e il male dopo Auschwitz, a cura di E. Baccarini, Edizioni Paoline, Milano 1998.
La soggettività dialogica, Aracne, Roma 2000.
L’esperienza religiosa come pensabilità di Dio, in Pensare l’esperienza religiosa, a cura di A. Ales Bello, O. Grassi, Mimesis, Milano 2010.

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